Oristanese…da Oristano a Tres Nuraghes


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  • EUR-ITA-Sardegna-Oristanese Dune di Is Arenas Biancas
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  • EUR-ITA-Sardegna-Oristanese Sartiglia
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  • EUR-ITA-Sardegna-Oristanese Santu Lussurgiu
  • EUR-ITA-Sardegna-Oristanese Torre di Scab'e Sai
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  • EUR-ITA-Sardegna-Oristanese Fenicotteri rosa Sanveromilis
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  • EUR-ITA-Sardegna-Oristanese Costume di Oristano
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  • EUR-ITA-Sardegna-Oristanese Torre spagnola, San Giovanni di Sinis

Arborea fu costruita al centro dello stagno di Sassu appena bonificato per volere di Mussolini, è immersa nel verde dei campi ed ha la tipica struttura regolare delle città di origine fascista: edifici improntati ad un grande eclettismo, viali alberati, le case in stile liberty  circondate da giardini.

Arborea fu costruita al centro dello stagno di Sassu appena bonificato per volere di Mussolini, è immersa nel verde dei campi ed ha la tipica struttura regolare delle città di origine fascista: edifici improntati ad un grande eclettismo, viali alberati, le case in stile liberty  circondate da giardini. La zona è di notevole interesse naturalistico: nello stagno S’Ena Arrubia, vicino alla costa, soggiorna un gran numero di uccelli palustri, mentre nella Marina d’Arborea un’estesa splendida pineta lambisce quasi la spiaggia. A circa 9 km si trova il borgo di pescatori di Marceddì, situato ai bordi dello stagno e dominato dalla cinquecentesca Torrevecchia. San Vero Milis, situato a ridosso della catena del Montiferru nella pianura Oristanese è abitato sin dai tempi antichi, come testimoniano vari siti archeologici ed è conosciuto per la produzione della Vernaccia, dal caratteristico odore di mandorle. Molte delle più belle spiagge del Sinis si trovano proprio nel territorio di questo comune, la sua costa è ricca di torri aragonesi, testimoni del passato: quelle delle Saline, Scala ‘e Sali, Sa Mora e Capo Mannu. Quest’ultima località è particolarmente apprezzata dai surfisti, che trovano le condizioni ottimali per la pratica del loro sport. L’oasi naturalistica dello stagno di Sale e Porcus, permette di ammirare gruppi di fenicotteri. Narbolia sorge ai piedi dei monti di Santu Lussurgiu ed il suo territorio è costellato non solo dalla presenza di molti nuraghi, da diverse tombe dei giganti e domus de janas, ma anche dai resti di un castello medievale e alcune terme romane. Il suo centro storico è abbellito da una serie di murales che raffigurano scene di vita agropastorale e il ciclo delle stagioni. Da non perdere Is Arenas, una delle più belle e lunghe spiagge, le cui dune sono le più vaste di tutta la Sardegna, contornata da una pineta che ospita un campo da 18 buche, annoverato fra i venti migliori campi d’Italia. Santa Caterina di Pittinuri è una borgata marina frazione del comune di Cuglieri in provincia di Oristano, sviluppatasi nei dintorni dell’omonima chiesa e nelle vicinanze di una delle torri costiere costruite dagli spagnoli. Inizialmente formata solo da casette molto rudimentali, che servivano come appoggio per pastori, la borgata divisa in due parti dal rio Santa Caterina che l’attraversa perpendicolarmente alla costa e sfocia al centro della baia, è costituita dalla parte più moderna a nord dove si trovano le abitazioni di recente costruzione, mentre sud si trova il nucleo più vecchio. La località è famosa per un costone di roccia calcarea a picco sul mare Sa rocca de cagaràgas e per un’insenatura a forma di fiordo nella roccia calcarea Su riu de sa ide. La spiaggia, con un fondo di sabbia giallo-rossastra abbastanza fine intervallata da pietre di varie forme e grandezze e da sassolini multicolori, si trova all’interno di una suggestiva insenatura tra Punta Cagaragas e il promontorio della torre Pittinuri, tra pareti rocciose calcaree molto chiare ed è arricchita dalla presenza di grotte ed anfratti di rara bellezza. Le acque poco profonde e tranquille sono particolarmente adatte alla balneazione dei bambini. A sud della regione del Montiferru la scogliera di S’Archittu, formata da calcari sedimentari del miocene medio, si articola in promontori e cale, tanto che il suo paesaggio rado e calcareo viene definito lunare per i suoi riflessi. Il monumento naturale è costituito da un piccolo arco (archittu) sul mare, alto circa 15 m, modellato in forme arrotondate dall’azione erosiva marina ed atmosferica; sono i resti di un’antica grotta il cui tetto ha ceduto per il susseguirsi violento delle onde e la compressione e decompressione della massa d’aria in essa contenuta.

 

L’aeroporto più vicino è quello di Cagliari servito sia da voli di linea Air Italy e Alitalia, sia da compagnie low cost come Easy Jet, Volotea, Vueling e Ryan Air. Lasciato l’aeroporto si prosegue in auto lungo la E25/SS131 in direzione Oristano uscendo all’altezza di Santa Giusta. La distanza è di circa 100 km. A chi soggiorna in quest’area è vivamente consigliato il noleggio di un auto.

Per chi arriva in traghetto, il porto di Cagliari è servito unicamente da Tirrenia con corse notturne che partono da Civitavecchia. Chi proviene dal nord Italia può utilizzare le navi GNV, e Tirrenia che collegano Genova a Porto Torres e poi scendere verso Oristano utilizzando la E25/SS131. In questo caso la distanza è poco meno di 150 km.

La Sartiglia

La Sartiglia (Sartilla o Sartilia) è una corsa alla stella di origine medioevale che si celebra l’ultima domenica e il martedì di carnevale ad Oristano e costituisce una fra le più spettacolari e coreografiche forme di Carnevale della Sardegna. La manifestazione richiama alla memoria echi di lontani duelli, le Crociate, i colori spagnoleggianti, echi di nobiltà decaduta e costumi agro pastorali. Non si tratta di una mera celebrazione dei riti carnevaleschi, della riproduzione di un’antica giostra medioevale, dell’audace esibizione di aitanti cavalieri. In essa convivono elementi di tradizione e cultura tramandati da centinaia e sopravvivono alcuni degli aspetti più interessanti e inesplorati della ritualità pagana, contaminata dai cerimoniali di origine cristiana. Questa manifestazione a Oristano è vissuta con intensità emotiva indescrivibile sin dai tempi del Giudicato d’Arborea. Originatasi con tutta probabilità dal gioco dell’anello, la Sartiglia è profondamente legata anche agli elementi pagani, quindi alla ciclicità delle stagioni con una funzione propiziatoria del raccolto.

Janas (le fate)

In provincia di Oristano esistono diverse leggende legate alle janas, tra cui quella della fata del Sinis e della fata di Riola.

Vuole la leggenda che la janas del Sinis avesse accolto la preghiera di un contadino trasformando un pugno di grano in tante mucche, il cui numero raddoppiava nel tempo. Per rendere la magia duratura nel tempo, il contadino doveva toccare le mucche che al suo tocco si chiazzavano di bianco. Ancora oggi i vecchi sostengono che le vacche pezzate del Sinis siano discendenti da quella mandria fatata. La bellissima fata di Riola, conosciuta come Signora di s’Onnigazza, possedeva enormi tesori, accumulati grazie alla sua estrema abilità nel praticare le arti magiche ed era molto delicata di salute. Per scongiurare i tentativi di furto, aveva fatto cingere il suo castello da un grande fossato pieno d’acqua, rimanendo lei stessa prigioniera. La leggenda narra che sia morta dopo essere stata colpita da una goccia di rugiada.

Il Parco dei Suoni

In uno scenario particolarmente il Parco dei suoni, disegnato dagli architetti Perra e Loche, suggestivo ospita concerti e rassegne di musica jazz e rock Il. Realizzato nelle antiche cave di arenaria ormai dismesse di Su Cuccuru Mannu il parco nasce per la diffusione della musica, sfruttando anche la particolare conformazione dello spazio. Col Parco dei Suoni Riola Sardo si propone lo scopo di divenire un centro d’eccellenza per la divulgazione della cultura sonora in Sardegna. Il piccolo canyon in cui sorge il parco è infatti uno spazio acustico sfruttabile per la particolare percezione uditiva che offre al visitatore. A ciò si aggiunge che il tema sonoro si realizza in un insieme di percorsi che attraversano lo spazio aperto delle cave. Il disegno dei due architetti si distingue per una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio considerato come patrimonio culturale. Inserendosi armonicamente nel contesto naturale circostante, il parco costruito interamente in pietra arenaria sfruttandone gli accostamenti cromatici, porta alla luce l’identità estetica del luogo. Seguendo interamente la linea orizzontale suggerita dallo skyline, il luogo diviene continuo richiamo visivo alla pietra. All’interno del parco uno spazio chiuso è destinato a area espositiva, mentre un colonnato di pietra arenaria di nuovo taglio lo incornicia, proteggendo, contemporaneamente, un portico ombreggiato da un pergolato di sottili pannelli frangisole sostenuti da sottili membrane metalliche. La delicatezza dei materiali usati per realizzare il pergolato ben si sposa con la pesantezza della pietra, creando un’armonia complessiva caratterizzata da una forte valenza evocativa.

Non sono ancora disponibili sistemazioni per la zona desiderata.

LE SPIAGGE PIU’ BELLE!

Costa di Narbolia e S. Vero Milis

Is Arenas, Sa Rocca Tunda, Pauli Marigosa, Su Pallosu, Sa Mesalonga, Cala dei Tedeschi, Cala Sa Figu, Mandriola, Putzu Idu, S’Arena Scoada, Sa Sturaggia, Su Bardoni, Portu Suedda, Mari, Ermi, Is Arrutas, Su Crastu Biancu, Corrighias, S’Archeddu e Sa Canna, Sassiniviri, Maimoni o del Diavolo, Is Caogheddas, Ceu, San Giovanni.

Costa di Arborea

Marina di Arborea, Santa Giusta, Abba Rossa o Ciras.

Costa di S. Caterina di Pittnuri

Santa Caterina, S’Archittu, Torre Su Puttu.

 

ESCURSIONI CONSIGLIATE!

Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna; escursioni a cavallo in Costa Verde; le rovine della città di Tharros; escursione in barca a vela all’Isola Mal di Ventre; Oristano; la Casa del Poeta a Torre dei Corsari (per i romantici).

Ryanair

Il modello a basso costo e senza fronzoli di Ryanair ha rivoluzionato il settore del trasporto aereo e ha reso l'Europa accessibile a tutti. Ryanair continua a essere leader nei trasporti aerei a prezzi convenienti, facendo tutto il necessario per garantire tariffe tra le più basse sul mercato.


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Air Italy

Air Italy è una compagnia italiana con Luna flotta attualmente composta da 8 Boeing 737 NG e 3 Boeing 767-300 che sarà progressivamente rinnovata, partendo da 8 nuovi aeromobili in ingresso durante il 2018, di cui 3 nuovi Boeing 737 MAX 8 e 5 Airbus A330-200 e con l’uscita dalla flotta dei B767-300 entro la fine dell’anno. 


EasyJet

E' il primo network di trasporto aereo in Europa grazie a una presenza di primo piano sulle prime 100 rotte e sui 50 principali aeroporti europei.