Kytira


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  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Mylopotamos castle
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Kytira
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Faro di Kytira
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Chora
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Agia Pelagia
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Kapsali
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Kytira
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Kytira
  • EUR-GRE-Ionie-Kytira Dettaglio della Chora
  • Spiaggia di Kaladi

Isola appartenente all'arcipelago delle Ionie, Kytira o Citerà è quasi sospesa tra Ionio e Egeo, alla fine del Peloponneso ed è praticamente ignorata dalla maggior parte degli operatori turistici. Quest'isola arida e contadina mantiene intatta un atmosfera rustica e assolutamente autentica che vi farà innamorare. 

Isola appartenente all’arcipelago delle Ionie, Kytira o Citerà è quasi sospesa tra Ionio e Egeo, alla fine del Peloponneso ed è praticamente ignorata dalla maggior parte degli operatori turistici. Quest’isola arida e contadina mantiene intatta un atmosfera rustica e assolutamente autentica che vi farà innamorare. Si tratta di un’isola ancora intatta, vallate lussureggianti, profondi Canyon, scogliere che si gettano a picco nel mare azzurro e alti cipressi. La tranquillità qui regna sovrana, solo a luglio e agosto l’isola si anima e si riempie di turisti, soprattutto tanti emigranti di ritorno dal Nord America per le vacanze estive. Nonostante appartenga alle isole Ionie, Kytira si caratterizza per i suoi villaggi di casette bianche e squadrate con gli infissi azzurri che ricordano l’architettura tipica delle Cicladi anche se inframmezzati da alcune residenze in stile neoclassico.

La Chora con le sue casette bianche e le imposte azzurre arroccate sono lungo e stretto crinale che si estende verso nord e il suo imponente castro veneziano del XIII secolo affacciato sul mare, si apre su una piazza principale che è il cuore di il centro di aggregazione della comunità. La strada che conduce al kastro è delimitata da negozi di grande fascino, botteghe di antiquariato, oreficerie che realizzano gioielli unici ma anche bar taverne e ristorantini. Il kastro Veneziano è la principale meta di interesse culturale dell’isola assieme alla chiesa di Panagia, oltrepassando la quale si raggiunge una scogliera a picco sul mare che regala scorci mozzafiato su Kapsali e Antikytira. Da non perdere assolutamente è il suggestivo borgo di Mylopotamos inserito in una piccola valle al nord della Chora, la cui piazza principale è arricchita da una deliziosa chiesa con campanile. Un sentiero pedonale immerso nel verde permette conduce alla scrosciante cascata della Neraide (nereidi = ninfe) che crea una piscina naturale color acquamarina il cui colore varia in base alla luce. Partendo da Mylopotas, attraverso un portale, è raggiungibile anche il kastro abbandonato, uno castello costituito da alcune chiese che ben conservate disposte lungo un promontorio che regala una vista spettacolare sulla gola e sul mare azzurro. Diakofti è l’attuale porto principale dell’isola, situato nella parte est e collegato tutti i giorni da svariate corse verso Neapoli, nel Peloponneso. Un villaggio scenografico con un ponte che collega il molo alla spiaggia, è poco più che un semplice approdo verso le località principali dell’isola. Al largo gli amanti delle immersioni potranno andare alla scoperta dei numerosi relitti. Tra due tranquille baie delimitate da taverne, eleganti bar, e strutture ricettive, si trova il suggestivo borgo di Kapsali, che grazie alla posizione protetta fungeva da porto alla Chora durante la dominazione veneziana. Al largo della costa si trova un suggestivo isolotto roccioso chiamato Itra (pentola). Il delizioso borgo di Potamos abbarbicato sul fianco di una collina con la sua graziosa piazza fiorita, ricco di caffè e ristoranti, è luogo più frequentato dell’isola la domenica mattina a causa di un vivace mercato delle pulci che attira quasi tutti gli isolani. Il piccolo villaggio di Anemonas è davvero un incanto, con le sue casette bianche come lo zucchero che sembrano brillare sotto il sole estivo, affacciate su un incredibile baia da le acque smeraldina. Il porto settentrionale dell’isola, Agia Pelagia, è un paesino che si sviluppa tra uno stretto lungomare, magnifiche scogliere e vallate ricoperte di verde. Questa zona è caratterizzata da spiagge di sabbia e ciottoli lambite da un mare trasparente e cristallino ma, nella zona sud, si trovano magnifiche spiagge di origine vulcanica, i cui colori sfumano dal rosa, al rosso e al marrone che sono delimitate da scogliere. Gli amanti della storia e dell’arte troveranno sull’isola alcune gemme nascoste: i monasteri di Agia Moni e Agia Elesis, situati in luoghi di montagna con una bellissima vista; il Moni Myrtidion, su un altopiano sopra il mare; il ponte di Katouni il più grande ponte della Grecia costruito dagli inglesi nel XIX secolo interamente in pietra; le rovine dell’antica capitale bizantina di Paliohora situate in posizione panoramica, sulla cima di un promontorio circondato da profonde gole.

 

Le spiagge:

Kapsali: una spiaggia coloro ocra che offre acque protette e balneabili.

Agia Pelagia: belle spiagge di sabbia e ciottoli lambite da acque azzurre e trasparenti.

Kakia Lagada: premiata con la Bandiera Blu, questa bella spiaggia di piccoli ciottoli è servita da un bar-tavola calda ed è possibile affittare ombrelloni e lettini.

Paleopoli: ampia spiaggia di sabbia e ciottoli tra le più belle dell’isola e in parte attrezzata. Narra la leggenda che Afrodite emerse da queste acque. Un lago la separa da Kamarela, una spiaggia per nudisti.

Kaladi: bellissima spiaggia di ciottoli grigio marrone. Per raggiungerla di devono scendere i 124 scalini del sentiero in pietra, ma la fatica verrà ripagata da un magnifico scenario. Acque turchesi nascoste tra alte scogliere, passaggi sottomarini nella roccia e tre spiagge di ghiaia per fortuna rimaste libere.

Fyri Amos: ampia spiaggia caratterizzata da ciottoli grigio malva e sottile ghiaietto rosso scuro. L’accesso è relativamente difficile, ma ne vale la pena. Solo una parte di essa è attrezzata con bar, ombrelloni e lettini.

Kombonada: caratterizzata da un mare profondo e verdissimo e da un arenile di ciottoli. Si raggiunge comodamente tramite una strada completamente asfaltata. La spiaggia, anche se organizzata, per un grande tratto è libera.

Melidoni: piccola baia pittoresca con sabbia fine bagnata da acque turchesi. Per accedervi è necessario percorrere una strada sterrata lunga diversi chilometri che inizia poco dopo il villaggio di Drymonas. La spiaggia è attrezzata con bar, ombrelloni e lettini.

Chalkos: una delle spiagge più famose, situata nella parte meridionale dell’isola. La spiaggia è di ciottoli e l’acqua è turchese e profonda. A disposizione bar, ombrelloni e lettini.

Kalami: si raggiunge dopo aver sorpassato il villaggio di Mylopòtamos e Panagià Orfanì, proseguendo lungo una strada sterrata che conduce al sentiero per Kalami, una spiaggetta di sabbia lambita da un mare straordinariamente azzurro.

Sparaggario: raggiungibile da Kapsalis sia a nuoto che a piedi, è una spiaggia incantevole con acque turchesi, ideale per coppie o gruppi di amici.

Agios Nikolaos: nelle vicinanze Platia Ammos, accanto al faro di Moudari.

Fourni: piccola e pittoresca baia nella parte settentrionale dell’isola, di ghiaia fine è bagnata da acque cristalline.  Servita da bar, qui è possibile affittare sedie a sdraio e ombrelloni. Si raggiunge dopo aver superato Karavàs  e preso una strada sterrata sulla destra relativamente percorribile poco prima di Platia Ammo.

Diakofti: piacevole spiaggia di sabbia bianca lambite da un mare turchese con fondali poco profondi adatti alle famiglie con bambini. Una parte è attrezzata, mentre la restante è libera.

Limnionas: situata nelle vicinanze Mylopotamos, in direzione la grotta di Agia Sofia, con una fantastica vista sulla costa occidentale.

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